Elena Ceste

di liberelaiche

Tutto cambia tranne il cuore umano, dicono i vecchi saggi, ma si sbagliano (Denis de Rougemont)

Il 25 ottobre Elena Ceste avrebbe dovuto festeggiare il suo trentottesimo compleanno, però intorno a lei non c’erano i suoi figli con dolci e regali ma due anatomopatologi per l’autopsia. Mancava da casa da gennaio. Secondo il marito dopo una notte inquieta lei gli aveva chiesto di accompagnare i bambini a scuola, e al suo ritorno non c’era più, in terra i suoi abiti e gli occhiali da miope. Lui ha sempre raccontato che l’hanno portata via, un uomo forse. La televisione l’ha fatta a pezzi: aveva rintracciato compagni di scuola tramite facebook, con un paio si è vista, si è appartata in un luogo buio con uno, forse è stata ricattata per delle foto compromettenti, un film porno di sicuro, almeno due amanti. Era molto religiosa e anche il sacerdote è stato compulsato dai giornalisti e “lo sventurato rispose” che anche in confessione Elena non aveva proprio raccontato tutto secondo lui. Forse la donna non era soddisfatta del suo matrimonio? Forse i suoi sogni di ragazza non si erano avverati? Pare che non avesse confidato a nessuno le crepe che minavano la sua casa, men che meno ai genitori, nell’illusione che tacendo i fantasmi sparissero? O per non mettere in discussione quel che ci si aspetta da una mamma e una moglie? Per non svelare a nessuno che l’amore coniugale era tutta una bugia?  E’ possibile che una donna così giovane FOSSE  così impastoiata nelle convenzioni?  Può capitare di innamorarsi disamorarsi soffrire un po’…sembra che ci cada il cielo addosso, ma non è vero, resta al suo posto. Perché da piccole non ce lo spiegano mentre ci danno il biberon da succhiare? Perché per le donne è così istintivo regalare l’amore a chi non lo merita né lo capisce né ce ne vuole? In attesa dei risultati tossicologici si brancola nel buio e i salotti televisivi continuano a fare illazioni sul caso Ceste, senza commentare però che la donna era a meno di due chilometri da casa e nonostante le ricerche di cani molecolari polizia carabinieri volontari protezione civile non è stata trovata, così come successo per le piccole Yara Gambirasio e Sara Scazzi.  L’unica cosa sicura è che un’altra bella donna marcisce inutilmente sotto terra.

http://27esimaora.corriere.it/articolo/neppure-un-funerale-per-rayhnehe-i-suoi-organi-non-sono-stati-donati/

https://www.google.it/search?q=carrie+con+gli+abiti+da+sposa&biw=1024&bih=628&tbm=isch&tbo=u&source=univ&sa=X&ei=j0VGVPiJHNXtatiVgugD&ved=0CCAQsAQ

L’ex fidanzato della Boschi torna dal passato e si fa intervistare da Chi

pistoletto

pistoletto