Come l’acqua per i pesci

di liberelaiche

Pensate che per questo sobrio articolo sul Corriere della Sera Aldo Cazzullo mi ha detto che è stato sommerso da insulti da parte dei lettori

http://www.scienzaevita.org/rassegne/a7a327d7ec15218c2a8f41b8364279a9.PDF

C’erano le pietre di fondo oppure i cesti a cui fa riferimento Eschilo. Le prime indicazioni su come si poteva ancorare una barca risalgono all’antico Egitto. Per chi avesse la curiosità di immaginare una storia delle ancore, ovvero del modo di fermarsi per mare, se ne possono scorrere 444 all’indirizzo www.cherini.eu . Una bella metafora per chi naviga e non solo. Fermarsi dove si vuole (Nicola Saldutti)

http://www.italialaica.it/news/articoli/50547

Perché i media, ad esempio i talk show che ci accompagnano da mattina a notte, sono così disinteressati ad affrontare il tema della fine della vita? Potrebbero dare una spinta ai pigrissimi parlamentari a mettere per scritto un paio di punti che ci consentano di essere pronti e meno soli davanti a una puntata inevitabile della nostra vita. E’ troppo sperare che i politici non agitino cappi per difendere fanatismi religiosi peraltro non messi in discussione da nessuno?  Del resto, pare equo ricordarlo per il rispetto dovuto alla  minoranza religiosa dell’Italia secolarizzata, per la Genesi (che è il primo libro della Bibbia se ricordo bene libro caro anche ai cristiani e ai cattolici) come per la Costituzione delle Repubblica italiana  la libertà della persona è al primo posto. E’ esagerato chiedere ai privilegiati che siedono in Parlamento varino una norma rispettosa e non una legge oscurantista che loro mai rispetterebbero? E’ chiedere la luna pretendere che ricordino che non hanno una scala valoriale più alta dei cittadini comuni e non dimenticassero che la democrazia è importante?  E’ assurdo chiedere che per una volta uscissero dalla bolla in cui vivono per conoscere che nella vita reale i malati parlano con i loro amici e familiari e chiedono un consiglio al medico, che non gli parla dei dogmi della religione, ma spiega e aiuta ad ammorbidire i dolori della fine? E soprattutto, agli scalmanati che già si rimboccano le maniche, avessero memoria che non esiste un gruppo pro e uno contro l’eutanasia. Piuttosto c’è  chi vorrebbe una scelta e chi non vuole concederla. Chi oggi desidera di poter morire e chi no, oggi non sono sullo stesso piano tf    

https://liberelaiche.wordpress.com/2013/06/17/come-tonni/

La proposta di legge Lo scorso settembre è stata depositata in Parlamento una proposta di legge di iniziativa popolare sulla fine vita con 67mila firme, che è in attesa di essere discussa dalla commissione competente della Camera dei deputati I punti della riforma Tra gli aspetti principali della proposta di legge, la previsione che un malato terminale sottoposto a sofferenze insopportabili possa avere accesso legalmente a un atto di interruzione delle cure sotto controllo medico, anche, eventualmente, attraverso un testamento biologico Il testamento biologico E’ la cosiddetta dichiarazione anticipata di volontà su un trattamento sanitario , cioè su che cosa si vuole che sia fatto su di sé in termini di trattamenti medici quando non si sarà più in grado di intendere o di volere. Nel progetto di legge per malato terminale si intende un malato la cui speranza di vita è inferiore a 18 mesi. In Europa: Rinuncia alle cure. Possibilità di interrompere le terapie necessarie alla sopravvivenza (Austria, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania,Gran Bretagna, Irlanda, Italia, Norvegia, Portogallo,Rep. Ceca, Spagna, Svezia, Ungheria) Eutanasia attiva. Somministrazione di farmaci che provocano la morte con l’intervento diretto del medico (Belgio, Lussemburgo,Olanda) L’Olanda è l’unico paese che consente l’eutanasia sui bambini sopra i 12 anni e con limiti stretti anche per i più piccoli. Suicidio assistito. Possibilità di uccidersi con farmaci forniti dal medico che però non agisce direttamente (Germania, Spagna, Svizzera)

 

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